Ora ritrovo una città silente, in vacanza, dove le cicale rompono il digiuno da rumori di macchine assassine, onnivore di rombi ululanti, ringhiosi ...
Ora riposo alla finestra e le stelle sbiadite mi guardano e mi chiedono cosa ci faccia di nuovo qui ...
Una pausa romana, breve, mentre mia figlia è con gli Scout in terra d'Abruzzo.
Riflettendo sulla vita che non frena mai, sulle parole non dette prima, quando l'età faceva capolino ad un amore fanciullo, quando il mare aveva l'orecchio gigante per ascoltarmi, trastullare e cullare le mie vertigini di paura ...
L'età adesso è più rassicurante, dilatante nel tempo per pensare, pensare e ri - cominciare.
Poi ritornerò al mio Padremare ...
Riabbraccerò l'acqua pulita dell'Adriatico, insieme alla mia continuazione filiale, la mia bella Elena, al consorte e a tutti quei ricordi di bambina che mi tengo serrati alle mie spalle.
Buona Pace a tutti ...

Nessun commento:
Posta un commento